Corso Arbitri

Ciao, hai mai pensato di diventare un arbitro di calcio???

Avresti la possibilità di divertirti, fare sport, guadagnare qualcosa, andare allo stadio gratis ma… cosa più importante fare nuove amicizie, entrando a far parte di una magnifica associazione. Il corso è aperto a tutti i ragazzi e ragazze che abbiano compiuto 15 anni e non abbiano superato i 35. Che aspetti? Contattaci!!

email: adria@aia-figc.it

oppure

telefono: 335 8110605

 


Diritti degli Arbitri

Gli arbitri, in ragione del loro ruolo istituzionale, hanno diritto, individualmente e come associati, alla difesa della propria immagine ed onorabilità e ad ogni forma di tutela, alla persona che si renda necessaria da parte della FIGC in tutte le sue componenti. Inoltre ha diritto a:

  • una Tessera Federale che gli consente di entrare gratuitamente in ogni Stadio d’Italia dove la partita è organizzata sotto l’egida della FIGC;
  • la divisa ufficiale Diadora;
  • i crediti formativi riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione;
  • un rimborso spese e un’indennità di trasferta per ogni partita arbitrata.

Doveri degli Arbitri

L’Arbitro ha una serie di doveri che gli sono imposti dal Regolamento dell’AIA e FIGC, ne riportiamo qui solo alcuni:
– Osservare lo Statuto FIGC, ed ogni norma emanata dalla FIGC e/o dall’AIA.
– Dimostrare in ogni luogo e circostanza esemplare moralità e rettitudine.
– Dirigere solo le gare per cui viene designato dagli organi competenti.
– Frequentare assiduamente le lezioni tecniche sezionali.
– Versare puntualmente le quote associative


Per saperne di più

L’Associazione Italiana Arbitri (A.I.A.) è l’associazione degli arbitri della FIGC, ad essa sono demandati, con autonomia operativa e disciplinare, l’organizzazione, il reclutamento, la formazione, l’inquadramento e l’impiego degli arbitri.
La regolarità tecnica e sportiva delle gare, nell’osservanza delle regole del gioco del calcio e disciplinari vigenti è affidata agli Arbitri di calcio.
L’A.I.A. annovera circa 31.000 associati così divisi per ruolo e funzioni:
Arbitri Effettivi – dirigono le gare
Arbitri Ruolo Speciale – Assistenti dell’Arbitro
Arbitri Fuori Quadro – Osservatori Arbitrali
Arbitri Benemeriti – Osservatori Arbitrali
La nostra Associazione è condotta da un Comitato Nazionale costituito da 10 membri di cui 6 elettivi. Il Comitato Nazionale è presieduto dal Presidente dell’ A.I.A chè eletto dalla base e che fa parte del Consiglio Federale.
Sono strutture dell’AIA anche gli Organi tecnici, ai quali è demandato il compito di designare gli arbitri nei campionati di competenza: L’A.I.A è così organizzata.
Sede centrale in Roma, ove opera una Segreteria nazionale, il Comitato Nazionale e gli Organi Tecnici Nazionali
I Comitati Regionali Arbitri (C.R.A.): hanno sede nei diciannove capoluoghi di Regione: designano gli Arbitri, gli Assistenti dell’Arbitro e gli Osservatori dell’Arbitro nei campionati di loro competenza (Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, Serie C calcio a 5 e serie C Femminile) inoltre i CRA coordinano l’attività associativa delle Sezioni di loro competenza.
Le Sezioni A.I.A.: in ogni capoluogo di provincia è costituita di norma una sezione dell’AIA. Alle sezioni sono affidate le seguenti attribuzioni:
1. Curare il rapporto associativo degli arbitri residenti nel territorio di propria giurisdizione;
2. Indire e svolgere corsi per Arbitro e per Osservatore Arbitrale;
3. Realizzare il perfezionamento tecnico degli Arbitri di ogni categoria;
4. Controllare l’osservanza dei doveri arbitrali da parte degli Associati e provvedere, nelle forme compatibili con i regolamenti federali, alla tutela dei loro diritti previsti dalle Regole;
5. Adempiere ad ogni ulteriore incarico eventualmente affidato dal CRA o dagli organi centrali
6. Provvedere alle designazioni arbitrali di competenza (Settore Giovanile, Juniores, 3ª Categoria, 2ª Categoria, Calcio a 5 provinciale)
La sezione A.I.A è retta da un Presidente eletto dagli Associati, coadiuvato da un Consiglio direttivo Sezionale.